BACHECA GILDANEWS GILDA FIRENZE

Piano annuale delle attività

IL PIANO ANNUALE DELLE ATTIVITA’ DEVE ESSERE  DELIBERATO PRIMA DELL’INIZIO LEZIONI  COME RIPORTATO ALL’ART. 28 DEL CCNL 2006/08

“Gli obblighi di lavoro del personale docente sono articolati in attività di insegnamento ed in attività funzionali alla prestazione di insegnamento.
Prima dell’inizio delle lezioni, il dirigente scolastico predispone, sulla base delle eventuali proposte degli organi collegiali, il piano annuale delle attività e i conseguenti impegni del personale docente, che sono conferiti in forma scritta e che possono prevedere attività aggiuntive. Il piano, comprensivo degli impegni di lavoro, è deliberato dal collegio dei docenti nel quadro della programmazione dell’azione didattico-educativa e con la stessa procedura è modificato, nel corso dell’anno scolastico, per far fronte a nuove esigenze. Di tale piano è data informazione alle OO.SS. di cui all’art. 7.”

In molte scuole, non avendo ancora completato le cattedre, la sua stesura e delibera viene rinviata ma riteniamo opportuno chiedere l’attuazione di quanto previsto almeno in forma provvisoria.

Ricordiamo che TUTTE le attività’ svolte a scuola oltre le lezioni, fatta eccezione di commissioni o incarichi o altro con  pagamento da FIS, devono essere ricomprese nelle 40 ore di Collegio o nelle 40 ore di Consigli di classe, interclasse, intersezione.

Non esistono  attività obbligatorie al di fuori queste, fatta eccezione della funzione docente che però non sono di “libera interpretazione” ma regolate dal CCL.

Riportiamo qui l’art. 29 che elenca gli impegni obbligatori ( altra cosa sono commissioni o incarichi o altri impegni assunti volontariamente e con  pagamento da FIS):

2. Tra gli adempimenti individuali dovuti rientrano le attività relative:
a) alla preparazione delle lezioni e delle esercitazioni;
b) alla correzione degli elaborati;
c) ai rapporti individuali con le famiglie.

3. Le attività di carattere collegiale riguardanti tutti i docenti sono costituite da:
a) partecipazione alle riunioni del Collegio dei docenti, ivi compresa l’attività di programmazione e verifica di inizio e fine anno e l’informazione alle famiglie sui risultati degli scrutini trimestrali, quadrimestrali e finali e sull’andamento delle attività educative nelle scuole materne e nelle istituzioni educative, fino a 40 ore annue;
b) la partecipazione alle attività collegiali dei consigli di classe, di interclasse, di intersezione.
Gli obblighi relativi a queste attività sono programmati secondo criteri stabiliti dal collegio dei docenti; nella predetta programmazione occorrerà tener conto degli oneri di servizio degli insegnanti con un numero di classi superiore a sei in modo da prevedere un impegno fino a 40 ore annue;
c) lo svolgimento degli scrutini e degli esami, compresa la compilazione degli atti relativi alla valutazione.

ANCHE LA FORMAZIONE DEVE ESSERE INSERITA IN UNA DELLE DUE TIPOLOGIE

Inoltre il Collegio dei docenti definisce le modalità e i criteri per lo svolgimento dei rapporti con le famiglie e gli studenti, assicurando la concreta accessibilità al servizio-

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