CARTA DEL DOCENTE: andrà a chi guadagna oltre 200.000 € l’anno

L’ Art. 2-bis, c.6, del D.Lgs. 59/17 introdotto dall’art. 44 del D.L. 36/2022 prevede che i tutor che seguiranno i docenti neoimmessi in ruolo nel percorso di formazione inziale universitario o accademico ( di durata annuale, al termine del quale, a seguito del superamento di una prova comprendente una prova scritta e una lezione simulata), saranno retribuiti riducendo il fondo dal quale vengono attinte le risorse per la carta del docente.

Il fondo, attualmente, viene finanziato con 381,137 milioni di euro annui. Nel 2022 il fondo sarà decurtato di 16 milioni di euro e, da 2023 in poi, di 50 milioni di euro.

L’art. 16-bis,comma 9, del D.Lgs. 59/17 introdotto dall’art. 44 del D.L. 36/2022 prevede che gli stipendi del presidente dall’Alta scuola di formazione dell’istruzione (246.846,42 euro l’anno), del direttore generale (246.846,42 euro l’anno) del dirigente di I fascia (151.165 euro l’anno) dei 12 funzionari (45.210,19 euro l’anno), i rimborsi spese del comitato di indirizzo e del comitato scientifico (80mila euro l’anno) e le spese di funzionamento dell’ente (732.619,62 euro) saranno liquidati riducendo, dal 2027 in poi, il fondo della carta del docente di 2 milioni di euro l’anno.

L’art. 16-ter,comma 9, del D.Lgs. 59/17 introdotto dall’art. 44 del D.L. 36/2022 prevede che la formazione incentivata (3 anni di formazione con prove intermedie, esame finale ed emolumento “una tantum” al 40% degli aventi titolo) sarà finanziata, dal 2028 in poi, decurtando il fondo della carta del docente di 43.856.522 euro annui.